Prestazioni maiuscole di Galantini e Mercadante, al triplice fischio porte ancora inviolate tra Savio e Urbe. 

bluesNel finale ospiti in dieci per la doppia ammonizione di Aureli. Pareggio a reti bianche nel big match andato in scena sul campo del Savio, tra i padroni di casa e l’Urbetevere di mister Ripa, il quale sceglie innanzitutto di non prenderle, mentre il Savio ci prova ma non riesce a scardinare ilmuro avversario. La partita inizia subito su ritmi alti, con entrambe le squadre che entrano in campo decise e col piglio giusto. Sono gli ospi- ti a provarci nel primo quarto d’ora, con due conclusioni da parte di Aureli e Zappulla, ma entrambe non hanno un buon esito.

Gara chiusa già prima dell'intervallo, con la squadra di Cavezzi in gol con Viselli, Varrenti e Persichini. Nella ripresa è Courrier a fissare il risultato con la quarta marcatura

Partita senza storia in cui il Savio chiude la partita già al primo tempo: 3-0 il risultato all'interallo (sarà 4-0 il finale) contro un San Paolo Ostiense che si presentava in via Norma con tante assenze, su tutte quella del regista Iacopucci. Così la formazione di Cavezzi ha potuto dilagare, giocando un'ottima gara e approfittando nel migliore dei modi delle difficoltà ospiti in fase di impostazione.

Fonte:www.fuoriarea.it martino 99

L’Urbetevere batte il Savio e, di fatto, estromette i blues dalla corsa play-off. Pronti via e subito Urbetevere in avanti con una clamorosa occasione a 10’: Galantini salva il Savio, poi Vittorini con un pallonetto morbido colpisce in pieno la traversa prima del nuovo salvataggio ospite. Il Savio preme maggiormente e nei minuti successivi si rende pericoloso in un paio di circostanze conl’Urbetevere che contiene e riparte. Il primo tempo è tutto qui, la ripresa si apre sempre con il Savio alla ricerca del gol ma al 3’ è il palo a dire di no a Cococcia. Al 13’ arriva il gol che sblocca il match conSaltalamacchia che trova l’angolo giusto per battereGalantini. Sbloccato il risultato l’Urbetevere gioca più in scioltezza ed al 32’ può usufruire di un calcio di rigore: dal dischetto si presenta Maggiolini che non sbaglia per il 2-0. Il Savio, rimasto in dieci per l’espulsione di Cancelli, prova a tornare in partita ma ci riesce troppo tardi, al 40’, con la rete di Courriea che da solo davanti a Bianco non sbaglia. Un minuto più tardi il Savioresta in nove per l’espulsione di Paffini, la tegola finale che spegne le residue speranze ospiti. Al triplice fischio gioisce l’Urbetevere che continua la sua corsa in vetta, mentre il Savio abbandona definitivamente le speranze play-off.

Inizia con il piede giusto l’avventura del gruppo 2002 alla “Neptunia Cup”. Al “Raimondo Vianello” i ragazzi di Bolic si sono imposti 7-1 contro il Monterosi: ad un primo tempo relativamente equilibrato, che si è concluso 2-1, è seguita una ripresa a senso unico a tinte blues, con i ragazzi del Savio capaci di andare in rete altre cinque volte. Sugli scudi Bussaglia, autore di una tripletta, e Mosa, andato in rete due volte. Un sfortunato autogol della compagine viterbese e il gol di Condrò hanno sancito il 7-1 finale.

SALUTO

 

esultanzaMARCATORI 36’pt Reali, 3’st Barberini, 34’st Catanzaro SAVIO Galantini, Cococcia (6’st Topa Esposito), Del Monaco, Lauri (16’st Cancelli), Martino, Passini (3’st Viselli), Landolfi (35’st Mancini), Di Bella (12’st Rambaldo), Mancini, Ranavetta (3’st Petroni), Persichini (28’st Tarborrini) ALLENATORE Cavezzi.

APRILIA Marelli, Giacinti, Monterubianesi, Bellotta, Cianca, Tshimanga, Reali, Vivanti (36’pt Sordilli), Scalzo (28’st Murillo), Barberini, Catanzaro. ALLENATORE De Min

NOTE Espulso Galantini (S) Ammoniti: Martino, Bellotta, Cianca, Catanzaro.

L’Aprilia che non ti aspetti: esce dal ‘’Vianello’’ con una vittoria chiara, netta e pulita, mentre i padroni di casa del Savio possono solamente recriminare con se stessi per le tante occasioni sprecate nel primo tempo e per la troppa confusione con cui hanno cercato di recuperare il passivo nella ripresa. Il Savio parte fortissimo e nei primi sei minuti crea ben due palle gol: prima Landolfi si fa parare la conclusione da Marelli, poi Persichini è sfortunato quando un suo tiro ben indirizzato viene deviato da un suo compagno di squadra e termina sul fondo.