esultanzaMARCATORI 36’pt Reali, 3’st Barberini, 34’st Catanzaro SAVIO Galantini, Cococcia (6’st Topa Esposito), Del Monaco, Lauri (16’st Cancelli), Martino, Passini (3’st Viselli), Landolfi (35’st Mancini), Di Bella (12’st Rambaldo), Mancini, Ranavetta (3’st Petroni), Persichini (28’st Tarborrini) ALLENATORE Cavezzi.

APRILIA Marelli, Giacinti, Monterubianesi, Bellotta, Cianca, Tshimanga, Reali, Vivanti (36’pt Sordilli), Scalzo (28’st Murillo), Barberini, Catanzaro. ALLENATORE De Min

NOTE Espulso Galantini (S) Ammoniti: Martino, Bellotta, Cianca, Catanzaro.

L’Aprilia che non ti aspetti: esce dal ‘’Vianello’’ con una vittoria chiara, netta e pulita, mentre i padroni di casa del Savio possono solamente recriminare con se stessi per le tante occasioni sprecate nel primo tempo e per la troppa confusione con cui hanno cercato di recuperare il passivo nella ripresa. Il Savio parte fortissimo e nei primi sei minuti crea ben due palle gol: prima Landolfi si fa parare la conclusione da Marelli, poi Persichini è sfortunato quando un suo tiro ben indirizzato viene deviato da un suo compagno di squadra e termina sul fondo.

I primi minuti sono un forcing del Savio senza soluzione di continuità, con Mancini che al 9’colpisce la traversa dopo una parata di Marelli, il quale cinque minuti dopo devia in angolo una bella conclusione del sempre pericoloso Persichini. Al 29’ ancora Mancini va vicinissimo alla rete del vantaggio per i suoi, ma non riesce ad arrivare su un pallone carambolato dalle sue parti e che si perde sul fondo. Passa un minuto e finalmente si vede l’Aprilia con Scalzo, il quale si divora una grandissima occasione quando calcia addosso a Galantini da posizione centrale. Sembra un fuoco di paglia ed invece ecco che al 36’gli ospiti colpiscono: punizione dalla sinistra battuta da Tshimanga, Galantini esce a vuoto e Reali insacca di testa il pallone del vantaggio. La reazione del Savio c’è, ma Mancini si divora il gol del pareggio calciando alto un pallone che poteva essere gestito meglio. Ad inizio ripresa ci si aspetta l’arrembaggio dei padroni di casa, invece è l’Aprilia a partire forte e a legittimare il risultato: prima Catanzaro fallisce l’occasione del raddoppio, ma poi ci pensa capitan Barberini a far esultare i suoi sugli sviluppi di un calcio di punizione che il numero sfrutta al meglio. Il Savio accusa il colpo ma tenta di riaprire il match col neo entrato Viselli, che però calcia alto il pallone del possibile 1-2. L’azione dei padroni di casa si fa confusionaria e poco lucida, mentre gli ospiti riescono a reggere la pressione senza correre tanti rischi, almeno fino al 68’ quando Persichini trova il gol che riaprirebbe la partita, ma la rete viene giustamente annullata dall’arbitro per offside proprio di Persichini. Dopo questo episodio il Savio sembra non averne più e al 74’ l’Aprilia trova anche la rete dello 0-3 con Catanzaro, il quale raccoglie in posizione dubbia un bel lancio dalle retrovie e deposita in rete il pallone che chiude definitivamente la contesa. Nell’occasione del gol viene espulso il portiere Galantini, reo di aver eccessivamente protestato col direttore di gara per la posizione di Catanzaro, ritenuta però regolare dal direttore di gara. La partita termina così con un categorico 0-3 per l’Aprilia, una squadra compatta e con le idee chiare che riesce ad espugnare il difficilissimo campo del Savio, il quale invece perde punti fondamentali per la corsa alla vetta della classifica.