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La tripletta di Coccia manda la Lodigiani in paradiso.

Era la partita che tutti attendevano, il big-match dei piani alti, il gran ballo delle debuttanti. Savio e Lodigiani, rispettivamente al terzo e secondo posto del girone B, si giocavano al Vianello gran parte della stagione. Col Frosinone in crisi e il Tor di Quinto che doveva cercare di uscire indenne dallo scontro con la Roma capolista, alla vigilia del match il destino sembrava essere nelle mani delle due contendenti. Il destino si è rivelato poi essere nelle mani, o meglio, nei piedi, del bomber biancorosso Coccia, autentico mattatore di giornata, che con tre lampi ha oggi guidato la sua squadra verso le fasi finali e stroncato sul nascere il sogno play-off del Savio. I blues sono in un ottimo momento di forma, reduci dal gran balzo di settimana scorsa che in un colpo solo li ha proiettati dalla quinta alla terza posizione, sinonimo di fasi finali. Mister Pontesilli schiera i suoi con il 4-3-3. Davanti a Maroncelli, giocano i due esterni bassi Valleri e Moretti, al centro Galassini e Salvatore. Oggi tutta la retroguardia avrà un gran da fare nel provare a contenere Coccia. A centrocampo ci sono Scognamiglio, Scorzoni e Pesarin. Davanti Santucci e Ferrante non incidono, l’unico a salvarsi è Spataro. Mister Santucci, da par sua, vuole blindare definitivamente il secondo posto e si affida ai migliori.

Il suo 4-3-3 iniziale vede tra i pali Branca, in difesa gli ottimi terzini Ventura e Marchetti, e i due centrali Francisci e Vergine. Il trio di centrocampo è composto da Giorgio, Grisolia e Nascimben. In attacco Coccia non ha rivali, fa tutto lui, i suoi compagni di reparto Rodi e Crudo ne ammirano gli spunti. Che il gran ballo cominci! La Lodigiani è subito aggressiva e pressa molto alta gli avversari. Ma la prima occasione è dei padroni di casa. Al 4’ Spataro si fa tutto il campo palla al piede a velocità supersonica e viene murato all’ultimo dall’uscita di Branca. Passano due minuti e siamo già dall’altra parte: Coccia inizia la sua giornata di grazia, entrando in area dalla sinistra e procurandosi con astuzia un fallo da rigore. Galassini lo trattiene per la maglia e l'arbitro non esita a indicare il dischetto. Dagli undici metri si presenta lui stesso e spiazza Maroncelli. Il Savio non si demoralizza e al 13’ prova a sorprendere l’estremo difensore ospite con la punizione di Moretti, ma Branca smanaccia in angolo. Il match è intenso e ben giocato da entrambe le squadre, ma le occasioni da gol sono ben poche. Anche il gol con cui i blues acciuffano il pari è abbastanza casuale e rocambolesco. Al 35’ il calcio d’angolo di Pesarin trova impreparata la difesa ospite, Branca la combina grossa rinviando con i guantoni sulla testa di Scorzoni: tutto involontario ma la palla finisce in rete. Equilibrio ristabilito, ma ancora per poco. In avvio di ripresa, la Lodigiani si rifà con gli interessi per lo sfortunato pareggio subito alla fine del primo tempo e al 3’ trova il gol del nuovo vantaggio. Coccia insiste sulla sinistra, il suo tiro è ribattuto da Moretti ma una carambola lo favorisce e il pallone si avvia a varcare la linea di porta. Da qui in avanti la partita vivrà su un ritmo al cardiopalma e sarà un autentico campionario di occasioni ed emozioni. Al 5’ la punizione dalla distanza di Scorzoni impegna ancora una volta Branca, che respinge male ma è provvidenziale ad intervenire sulla ribattuta un accorrente blues. La risposta della Lodigiani è affidata, manco a dirlo, a Coccia, che al 6’ si accentra e spara alto da buona posizione. Pochi minuti dopo, esattamente al 10’, il solito Coccia si beve mezza difesa del Savio e Maroncelli è costretto a stenderlo in area. Secondo rigore per gli ospiti e possibilità di chiudere i conti. Possibilità, appunto. L’estremo difensore blues para e la partita rimane ancora aperta. Per il Savio è il momento di accelerare. Al 12’ tocca a Spataro, bravo ad aggirare il suo diretto marcatore, ma altrettanto bravo Branca ad opporsi alla sua conclusione. I blues ci provano sui calci piazzati, prima con un calcio d’angolo al 13’ e poi su una punizione di Moretti al 19’, ma con scarsi risultati. E’ nel momento di maggior pressione del Savio che sale in cattedra il fuoriclasse biancorosso. Al 23’ Coccia, ricordando l’azione del secondo gol di Milito nella finale europea contro il Bayern Monaco, mette a sedere Salvatore e spedisce il pallone sotto la traversa. Destro sinistro, 3-1 e standing ovation meritatissima. Il finale è abbastanza rovente, sia in campo che sugli spalti, ma fortunatamente il fischio finale è imminente. Il Savio continua a fallire gli scontri diretti: fin qui non ha mai vinto contro una delle prime cinque della classifica e la partita all’ultima giornata contro il Frosinone sarà probabilmente quella decisiva, un dentro o fuori. La Lodigiani può correre verso il suo pubblico, può correre verso le finali.

 

SAVIO – LODIGIANI   1 - 3

 

SAVIO (4-3-3): Maroncelli 6.5; Valleri 5.5 (21’pt Belardi 5.5), Galassini 5.5 (8’st Natasi 5.5), Salvatore 5 (24’st Proietti 5), Moretti 6.5; Scognamiglio 6, Scorzoni 6, Pesarin 6; Spataro 6.5, Ferrante 5.5, Santucci 5.5 A disp.: Orsillo, Monaco, Sanna, Pezzo All.: Pontesilli

 

LODIGIANI (4-3-3): Branca 6; Ventura 6.5, Vergine 6.5, Francisci 6, Marchetti 6.5; Giorgio 6.5, Nascimben 6, Grisolia 6.5; Crudo 6 (24’st Mercuri 6), Rodi 6 (8’st Bonifazi 6), Coccia 8 (28’st Joshua 6) A disp.: Campagna, Di Cataldo, Leacche, Meschini All.: Santucci

 

ARBITRO: Santorelli di Roma 2   5.5

 

MARCATORI: 7’pt Coccia (rig.)(L), 35’ pt autogol Scorzoni (L), 4’st Coccia (L), 25’st Coccia (L)

 

NOTE: Ammoniti: Galassini, Scorzoni, Moretti, Salvatore (S), Francisci, Crudo (L)